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Ritiro parco IT

Date una seconda vita ai vostri dispositivi, senza sforzo.

Recupero di materiale informatico professionale

Revalo accompagna le aziende nel ritiro e nella valorizzazione delle loro apparecchiature informatiche. Una raccolta responsabile, semplice per i vostri team e misurabile per la vostra impronta di carbonio.

Quali dispositivi può ritirare Revalo?

Dispositivi accettati

  • Smartphonedal 2018
  • Portatili e MacBookIntel di 8ª generazione e successive
  • Tower PCIntel di 8ª generazione e successive
  • Tabletdal 2018
  • Server e switch
Dispositivi non ritirati
  • Stampanti
  • Totem e chioschi
  • Elettrodomestici
  • Monitor e schermi
  • Tastiere, mouse, cavi

Ogni dispositivo viene valutato caso per caso. In caso di dubbio, contattateci per una valutazione personalizzata. Il ritiro può avvenire in più sedi e in più paesi, secondo le esigenze della vostra azienda. Globale e locale

Che cos’è il ritiro del parco informatico?

Il ritiro del parco informatico consiste nell’affidare a uno specialista le apparecchiature che la vostra azienda non utilizza più: portatili e computer fissi, smartphone, tablet, server. Revalo le ritira in sede, fa cancellare i dati con uno strumento certificato e le affida a ricondizionatori partner.

Quando far ritirare il proprio parco informatico?

Le aziende ricorrono di solito a un servizio di ritiro in caso di:

  • rinnovo del parco informatico
  • trasferimento o chiusura di una sede
  • riorganizzazione dei reparti
  • selezione del materiale stoccato e inutilizzato

Revalo, facilitatore del ritiro del parco informatico

Mettiamo in contatto la vostra azienda con i nostri ricondizionatori partner per dare una seconda vita al vostro materiale. Raccolta, cancellazione, ritiro, valorizzazione.

Il nostro modello B2B ha un obiettivo chiaro: rendere il ritiro semplice.

I nostri ricondizionatori partner si occupano di:

  • Rimettere a nuovo
  • Riparare
  • Rivendere
  • Riciclare
Il nostro ritiro del parco IT in 4 fasi

Come si svolge il processo di ritiro del parco informatico?

1

Elenco e ritiro

Inviateci l’elenco del vostro materiale: basta un file Excel o una foto. Veniamo a ritirarlo.

2

Invio al partner

Il lotto parte verso il ricondizionatore partner più adatto, il più vicino possibile alle vostre sedi.

3

Audit e cancellazione

Il partner verifica ogni dispositivo, cancella i dati con uno strumento certificato, poi lo ricondiziona o lo ricicla in base al suo stato.

4

Report CSR

Ricevete i certificati di cancellazione e il report CO2.

Ritiro in sede

Voi radunate, noi pensiamo al resto.

Radunate il materiale in un unico punto per sede: una sala, un magazzino, un angolo dell’open space. I nostri team lavorano da lì, senza passare di ufficio in ufficio, e si organizzano con voi per non disturbare il lavoro.

  • Un punto di raccolta per sede
  • Non imballato: lo imballiamo sul posto, come servizio a pagamento
  • Verbale di cessione firmato al ritiro

Ritiro, valorizzazione e raccolta: quali differenze?

Ritiro del parco IT

Organizzare il recupero, l’audit e la valorizzazione di un insieme di apparecchiature IT professionali. È il servizio completo.

Valorizzazione

La valutazione delle apparecchiature che hanno ancora un valore residuo, per dare loro una seconda vita sul mercato del ricondizionato.

Raccolta del materiale

L’intervento logistico che recupera il materiale in sede, dopo la convalida del perimetro. I dispositivi fuori uso vanno in una filiera RAEE tracciata.

Fine vita delle apparecchiature IT

Fine vita del materiale informatico aziendale: cosa dicono le norme.

RAEE: l’azienda resta responsabile

Un portatile o uno smartphone aziendale a fine vita è un rifiuto di apparecchiatura elettrica ed elettronica (RAEE). In Europa l’azienda proprietaria resta responsabile fino al corretto trattamento. Il ritiro vi dà la tracciabilità che lo dimostra.

Bilancio di riciclo

GDPR: cancellare prima di cedere

Il GDPR impone di proteggere i dati personali fino alla fine, anche quando il materiale lascia l’azienda. I certificati di cancellazione sono la vostra prova in caso di controllo.

Cancellazione dati

Prima il riutilizzo

La normativa europea sui rifiuti mette il riutilizzo davanti al riciclo. Ricondizionare i dispositivi invece di distruggerli rispetta questo ordine.

CSRD: numeri, non promesse

Il report CO2 consegnato dopo ogni ritiro quantifica le emissioni evitate. Si integra direttamente nel vostro reporting CSR o CSRD.

Bilancio di carbonio

Perché far ritirare il vostro parco informatico da Revalo?

Sicurezza rafforzata

I dati di ogni dispositivo vengono cancellati con uno strumento certificato. Quelli della vostra azienda restano protetti.

Cancellazione dati

Un impegno condiviso

Ricondizionare un dispositivo evita di produrne uno nuovo, la fase che pesa di più sulla sua impronta di carbonio.

Bilancio di carbonio

Una dimensione sociale e solidale

Parte del materiale viene ridistribuita a centri di riuso locali. Un impatto concreto, oltre l’ambiente.

Ritirato e ricondizionato nello stesso paese

Ciò che è negli Stati Uniti resta negli Stati Uniti, ciò che è nel Regno Unito resta nel Regno Unito. La logistica resta semplice e locale.

Globale e locale

Rinnovo del parco informatico: preparare bene il ritiro.

Un ritiro ben preparato si chiude in una sola raccolta. Bastano tre accorgimenti.

  1. 1

    Fate coincidere il ritiro con la consegna del nuovo

    I vecchi dispositivi non restano in un armadio e conservano più valore sul mercato del ricondizionato.

  2. 2

    Liberate i dispositivi dal vostro MDM

    Rimuoveteli da Apple Business Manager, Intune o dal vostro strumento di gestione e disattivate i blocchi di attivazione.

  3. 3

    Radunate il materiale in un unico punto

    Una sala o un magazzino per sede: i nostri team non passano di ufficio in ufficio. Se non è imballato, lo imballiamo sul posto, come servizio a pagamento.

I nostri clienti raccontano

Ci hanno affidato il loro parco.

Neo2
“Abbiamo svolto diversi servizi con Revalo e siamo stati molto soddisfatti. Sono molto reattivi ed efficienti. È stato realizzato anche un report CSR sull’impronta di carbonio dei nostri servizi, molto apprezzato oggi.”
CoralieResponsabile QHSE · Neo2
Cegos
“Revalo è stato molto reattivo e sempre disponibile per chiarirci la gestione e il monitoraggio delle nostre apparecchiature. Abbiamo apprezzato molto il report CO2 e consigliamo vivamente questo approccio responsabile ad altre aziende.”
Katia MaroufiHead of Quality and CSR · Cegos
Uptoo
“Revalo ha organizzato numerosi ritiri da Uptoo. Tutto è andato benissimo, in modo chiaro e rapido, con la reale volontà di trovare la soluzione migliore per tutti. Lo consiglio vivamente!”
Jérôme BoudetOffice Manager · Uptoo
Appuntamento

Parlate con un esperto in 30 minuti.

Scegliete uno slot: un esperto Revalo vi chiama in videochiamata per esaminare il vostro parco con voi.

  • 30 min
  • Videochiamata
  • Senza impegno
  • Risposte alle vostre domande

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Caricamento degli slot…

FAQ

Semplificate il ritiro del vostro parco IT professionale.

Quali sono i vantaggi per la mia azienda?

I vostri dati vengono cancellati in modo certificato, rispettate la normativa sui rifiuti elettronici e liberate tempo per i vostri team.

Come fare l’audit del parco informatico aziendale?

In un ritiro Revalo, l’audit si fa dispositivo per dispositivo, dopo la raccolta. I tecnici dei nostri ricondizionatori partner controllano ogni dispositivo sui loro banchi di prova: numero di serie, stato funzionale ed estetico, grado assegnato. Segue la cancellazione certificata dei dati, e ricevete un report di audit che collega ogni numero di serie al vostro elenco.

Che cos’è il ricondizionamento di un parco informatico?

Il ricondizionamento (o ITAD, IT Asset Disposition) consiste nel diagnosticare il materiale, cancellare i dati in modo sicuro e conforme al GDPR, verificare ed elencare gli asset, quindi riutilizzarli, rivenderli o ridistribuirli invece di gettarli. È anche l’occasione per pianificare il rinnovo invece di subire l’obsolescenza.

Quanto costa il ritiro di un parco informatico?

Dipende dal vostro parco. Età, stato e volume dei dispositivi ne determinano il valore residuo: il materiale recente può coprire il costo del ritiro, o persino generare un ritorno, mentre il materiale datato o fuori uso può richiedere una partecipazione. L’imballaggio in sede è un’opzione a pagamento. Inviateci il vostro elenco: riceverete una proposta chiara entro circa 48 ore, prima di qualsiasi impegno.

Bisogna imballare il materiale?

È facoltativo, ma radunatelo in un unico punto della vostra sede. Se è già imballato (scatoloni, pallet…), lo ritiriamo così com’è. Altrimenti i nostri team possono imballarlo sul posto, come opzione a pagamento.

Come preparare bene il mio materiale prima del ricondizionamento?

Prima del ritiro, disconnettete gli account configurati su ogni dispositivo: ID Apple e «Dov’è» (iCloud), account Google, Samsung Knox. Rimuovete anche i dispositivi dal vostro MDM (Apple Business Manager, Intune…). Altrimenti il dispositivo resta bloccato e non può essere ricondizionato. Potete anche ripristinarli: la cancellazione certificata viene comunque eseguita dopo.

C’è un volume minimo?

A partire da circa 5 dispositivi, e ogni richiesta viene valutata caso per caso. Inviateci il vostro elenco: vi rispondiamo rapidamente.

Quanto dura un ritiro?

Contate circa 48 ore per ricevere una soluzione su misura, circa 7 giorni per organizzare il ritiro e circa 6 settimane per ricevere tutti i documenti: certificati di cancellazione, report di audit e report CO2.

Volete parlare direttamente con un esperto? Prenotate un appuntamento online per discutere del vostro progetto di ritiro.

Perché fidarsi di noi?

Revalo in cifre

250+clienti B2B
55k+dispositivi recuperati
65+ricondizionatori partner

Pronti a fare spazio?

Inviateci l’elenco. Vi ricontattiamo con un piano di ritiro chiaro, senza impegno.